Ampliamento ed efficientamento energetico del plesso scolastico “Filippo Pastore” a Labico (RM)

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Relazione dettagliata con localizzazione intervento

La scuola materna “F. Pastore” a Labico è costituita da un unico corpo di fabbrica, avente una Superficie Utile Lorda di circa 400 mq, sviluppati su un unico livello all’interno di un lotto di 0,16 ha pressochè pianeggiante ed avente uno sviluppo secondo l’asse Est-Ovest, parallelo alla via primaria di quartiere, unica via di accesso alla scuola. L’edificio, costruito intorno ai primi anni ottanta del secolo scorso, è costituito da una classica struttura intelaiata in c.a., con copertura in latero cemento su cui insistono delle falde inclinate rivestite con tegole, inframmezzate da un terrazzo piano. La scuola materna ha una distribuzione interna delle funzioni lasciata veramente al caso, con un ampio ingresso ed ambiente attiguo avente funzione di guardaroba, una dispensa con un vano interno ad uso spogliatoio per le maestre, un bagno di servizio con annesso antibagno, 4 aule didattiche disposte una ad Ovest, una a Nord e le restanti ad Est ed un connettivo che permette di raggiungere i servizi igienici per i bambini, un deposito, la mensa ed un locale tecnico dove è ubicata la centrale termica.

L’ampliamento della scuola materna consisterà nella realizzazione di due nuovi corpi di fabbrica distaccati in c.a., dello stesso materiale con cui è stato realizzato l’edificio scolastico esistente, che ospiteranno una nuova mensa attrezzata a Nord-Ovest con una struttura in acciaio con breise-soleil attigua ad essa con funzione di portico, ed un’aula motoria con teatrino per i bambini aSud-Est, in adiacenza al volume esistente. La mensa (volume blu), di dimensioni lorde 11.40 X 7.00 m e altezza interna di 3.60 m, avrà una superfice utile netta calpestabile di circa 65 mq, per un volume complessivo di 320 mc; essa verrà posizionata in adiacenza dell’ultima campata di pilastri, nello spigolo a Nord-Ovest della scuola, in posizione defilata rispetto al corpo di fabbrica esistente e staccata ad esso con un opportuno giunto tecnico, tale da non influenzare l’edificio in caso di sisma. Appoggiato al volume mensa, insisterà una struttura in acciaio con breise-soleil (volume verde) adibita a portico sul lato Ovest dell’edificio esistente per la schermatura in estate del luogo deputato al gioco all’aria aperta per i bambini; il portico, avente una impronta a terra di circa 35 mq, con il punto più alto di 4.90 m e quello più basso di 2.90, poggerà direttamente su una fondazione in c.a. collegata strutturalmente a quella del volume mensa e sarà opportunamente staccato al plesso scolastico esistente per non influenzarlo staticamente. Il teatrino (volume rosso), di dimensioni lorde 5.50 X 5.90 m e altezza interna di 3.60 m, avrà una superfice utile netta calpestabile di circa 32.50 mq, per un volume complessivo di 130 mc; esso verrà posizionato in adiacenza dell’ultima campata di pilastri, nello spigolo a Sud-Est della scuola, in posizione allineata rispetto al corpo di fabbrica esistente ma staccato ad esso con un opportuno giunto tecnico, con lo stesso accorgimento progettuale dei volumi precedenti. Come si può vedere dal planivolumetrico, i nuovi corpi di fabbrica verranno giustapposti al volume esistente con rigore compositivo e formale: essi pur essendo secondari alla scuola materna esistente, denunceranno la loro presenza con un dolce contrasto, lasciato alla forma ed al colore. Il nuovo ampliamento avrà una superfice utile lorda di 112,50 mq, che sarà portata a 130 con l’inserimento di una Bussola a Sud, contro le dispersioni termiche con una struttura di acciaio e tamponature in policarbonato colorato dello spessore di 5 cm montate su guide di profilati a sezione “C”; con la struttura esterna del portico che non genererà alcuna cubatura ma creerà un effetto nicchia ed un effetto azione, sarà esaltata la nuova SUL ideale, raggiungendo i 160 mq, per un volume complessivo lordo totale di 500 mc. Come si evince dallo schema in pianta, la nuova scuola materna “Filippo Pastore” subirà una ridistribuzione degli spazi interni ed esterni, a favore della qualità architettonica in termini spaziali: le aule saranno di numero maggiore (aula 05), più ampie e dalla geometria regolarizzata a favore dei bambini e delle maestre, che potranno contare su un nuovo locale ad uso spogliatoio che avrà accesso dall’antibagno del nuovo servizio igienico, a cui sarà affiancato un bagno per persone diversamente abili. La nuova mensa, avrà un lucernario in copertura opportunamente schermato ed una vetrata a Nord e comunicherà con il resto degli ambienti della scuola, attraverso un ambiente-filtro attrezzato, munito di lavabo ed accessori per gli addetti alla ristorazione dei bambini.